Orticolario 2012 - Giardino d’amor novo

Il mio giardino di piante e fiori commestibili vince il primo premio a Orticolario 2012!

Il Giardino d'Amor novo è stato realizzato interamente con piante dai fiori commestibili e peperoncini, ispirata dalla produzione del vivaista Marco Carmazzi. Nel vivaio di Marco le piante si stendono in tappeti dai colori brillanti, tanto che vien voglia di sdraiarcisi in mezzo. Questo richiama i giardini medievali dei quadri gotici, ambienti racchiusi con sedute verdi, in cui si celebra l'amore. L'amore spirituale, nei quadri della Madonna con il bambino seduti su un banco verde, diventa l'amore carnale delle immagini boccaccesche.

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Una giovinetta seduta su un banco verde nell'illustrazione di una novella piccante di Boccaccio

 

Nel progetto originario, il "Giardino d'Amor Novo" aveva un disegno simmetrico in uno spazio rettangolare 20 x 2,5 metri. Il progetto è incentrato su due paia di sedute verdi, fatte di erbe fragranti su cui sedersi per mangiare con gli occhi quel che ci circonda - e chi c’è vicino. Ai due lati del Giardino d'Amor novo si trovano due chiostrini, riquadri piantati con fragole, percorsi da un sentiero cruciforme in ghiaino.

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Progetto iniziale per "Giardino D'Amor Novo", Settembre 2012

Si è messa di mezzo la realtà, sempre più piccante della teoria, ed ho adattato il disegno per un'area lunga 21 metri, grossomodo a forma di farfalla, che andava da una profondità massima di 3,7 metri fino a una strettoia di 1,2 metri. Sono rimasti i due chiostrini agli estremi dello spazio, e le sedute verdi hanno preso connotazioni diverse. La prima coppia di sedute è stata disposta a L su due lati del primo chiosto, con un enorme rosmarino all'angolo. Si è formato così uno spazio di riflessione di toni principalmente verdi e bianchi, adatti al tema dell'amore spirituale.

seduta in santoreggia

Seduta verde in santoreggia con spalliera di basilico greco

Il chiostro monastico e' infatti la sede dell'amore spirituale, l'hortus conclusus simbolo della verginità della Madonna, e la fragola ha simbolismo cristiano nei quadri medievali - il fiore e' bianco, virginale, il frutto rosso rappresenta la Passione. Le sedute verdi sono ricoperte di santoreggia (Satureja montana), un morbido cuscino fragrante, e la spalliera e' piantata con basilico greco in fiore - il basilico si trova spesso nei monasteri greci ed e' parte di riti nella chiesa ortodossa.

banchetto fiorito

Il banchetto fiorito stuzzica l'appetito

Nel Giardino d'Amor Novo ogni cosa dice: guardami, amami, mangiami, perditi in me

Più in là l'amore diventa godereccio. Il "banchetto fiorito" è un tavolo piantato con un miscuglio coloratissimo di piante, tutte dai fiori commestibili, alcune simboliche, come il garofanino, altre semplicemente deliziose, come la surfinia, e l'aspra begonietta. A questa altezza i fiori si possono ammirare da vicino ed assaggiare. Questo è seguito da un tavolo coperto da un tappeto persiano, il cui disegno era spesso una vera e propria planimetria di giardini, contemporanea al giardino medievale cristiano. Nello sfondo sono grandi esemplari di peporoncini e foglie di banano, un tocco di esotismo. 

salotto d'amore

Salottino d'amor profano

Più in la' sono altre due panche verdi in cui ci si può sedere, faccia a faccia, per parlare, attorno a un basso tavolino di piante commestibili incluse viole cornute - perchè anche quello può succedere! Una lunga bordura curvilinea completa il giardino, fermandosi al secondo chiostro.

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Chiostro illuminato e veduta d'insieme

La bordura e' stata piantata in onde coloratissime di fiori e peperoncini, scelti fra le oltre mille varietà coltivate nel vivaio Carmazzi. Il peperoncino, originario delle Americhe, non avrebbe posto in un giardino medievale, e fa parte di quel che e’ “Novo” in questo giardino d’amore: piccante, invitante, e potenzialmente pericoloso.

onde colorate

Onde colorate

Il giardino ha avuto un grande successo col pubblico, e ha riscosso il favore della giuria estetica che ha così motivato il primo premio assegnatoli:

" Per la coerenza, ricerca e ricchezza varietale espressa in un piccolo spazio. Per il coinvolgimento estetico ed emotivo che la realizzazione esprime, stimolando la curiosità e i sensi, senza forti contrasti cromatici, ma con molta armonia."

bordura lunga

Bordura lunga

Finita la mostra, il giardino è stato smontato ma non scomparirà! Verrà ricomposto in esposizione permanente presso il giardino della Limonaia dell'Imperialino, di Stefano Passerotti, per essere ammirato, assaggiato, e perfino per farci delle pennichelle profumate.

 

 

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